
SIRACUSA CALCIO 1924


STADIO
La casa degli azzurri
Lo Stadio Nicola De Simone è la casa del Siracusa Calcio e uno dei luoghi simbolo della storia sportiva e dell’identità della città.
L’impianto sorge nel cuore di Siracusa, nello storico quartiere di Santa Lucia, alle spalle della Basilica di Santa Lucia al Sepolcro. Inaugurato durante il periodo fascista con il nome di Stadio del Littorio, conserva ancora oggi alcune testimonianze architettoniche della sua origine. Successivamente intitolato a Vittorio Emanuele III, dal 1979 porta il nome di Nicola De Simone, figura profondamente legata alla memoria sportiva della città.
Nel corso dei decenni il De Simone è stato teatro di alcune delle pagine più importanti della storia calcistica azzurra. Negli anni Cinquanta e Sessanta, quando la capienza dell’impianto raggiungeva circa 10.000 spettatori, lo stadio ospitò grandi sfide di Serie B contro avversarie prestigiose come Genoa, Napoli e Roma.
Il massimo afflusso di pubblico fu registrato negli anni Settanta, con circa 12.000 presenze in occasione di Siracusa-Bari del 31 ottobre 1976 e Siracusa-Catania del 25 novembre 1979.
Nel corso degli anni, l’evoluzione delle normative e i diversi interventi strutturali hanno progressivamente modificato la configurazione e la capienza dello stadio, che oggi si attesta a 5.946 posti.
Negli ultimi anni il Nicola De Simone è stato interessato da un importante percorso di riqualificazione, reso possibile da una forte sinergia tra il Siracusa Calcio 1924 e l’Amministrazione Comunale. Una collaborazione concreta, fondata sulla volontà condivisa di restituire alla città e ai suoi tifosi uno stadio sempre più moderno, funzionale e all’altezza della storia del club.
Gli interventi hanno coinvolto in particolare la Tribuna Corrado Siringo, la Tribuna Laterale e la Gradinata Imbesi, con l’installazione di nuove sedute moderne e conformi agli standard utilizzati nei principali impianti calcistici italiani. A questi lavori si sono aggiunti il rinnovamento dei servizi igienici e la realizzazione di interventi artistici e murales all’interno dello stadio, pensati per rendere gli spazi più accoglienti, riconoscibili e profondamente legati all’identità azzurra.
Il De Simone continua così a rappresentare molto più di un semplice impianto sportivo: è il luogo in cui il Siracusa incontra la propria città e, soprattutto, la propria gente. È il punto di ritrovo dei tifosi, lo spazio in cui generazioni diverse condividono la stessa appartenenza e dove ogni partita rinnova il legame tra la squadra e la comunità che la sostiene.
È qui che il Siracusa ritrova la voce dei suoi tifosi. È qui che la città si riconosce nei propri colori. È qui che, da oltre un secolo, vive la passione azzurra.

